Fulvio Bianconi

Vaso a rete, a forma di torso femminile stilizzato, vetro verdino con applicazione di rete composta da fili di vetro lattimo

Uno dei soggetti preferiti e ricorrenti nell’opera vetraria di Bianconi è la figura del corpo femminile, talvolta stilizzata e acefala. Più che oggetti ornamentali, le sue opere sono piccole sculture. Si avvalgono di minimi interventi decorativi e tecniche vetrarie antiche, in questo caso i “fili lontai", in grado di intensificare la lucentezza del vetro con contrasti e rendere il disegno più dinamico e astratto. Merito anche degli abili esecutori, che sembrano riuscire a realizzare pienamente le fantasie dell’artista.

Inedito

Autore
Fulvio Bianconi
Anno
1950 ca.
Esecuzione
Venini
Altezza
32 cm