Archimede Seguso

Vaso in vetro “merletto”

La lunga carriera di Archimede Seguso comincia da giovanissimo, seguendo i migliori maestri dell’epoca, e lo vede diventare a sua volta uno dei maggiori personaggi della scena muranese. Si specializza presso la Seguso Vetri d’Arte nella cosiddetta lavorazione a massetto, tecnica che permette la realizzazione di opere scultoree in vetro massiccio. In questo ambito, diviene autore di alcuni pezzi storici del genere come l’ippopotamo e il pugile.

Nel Secondo dopoguerra apre la sua fornace e si dedica alla ricerca sulle antiche tecniche del vetro zanfirico e della filigrana. In questo periodo nascono alcune straordinarie creazioni, quali i vasi merletto presentati alla Biennale di Venezia del 1952. Questi vasi partono dagli elementi costruttivi della tradizione vetraria muranese per raggiungere le vette più alte di originalità e difficoltà di esecuzione degli anni Cinquanta.

Inedito

Autore
Archimede Seguso
Anno
1952 ca.
Esecuzione
Archimede Seguso
Altezza
17 cm