Napoleone Martinuzzi

Succulent plant with vase, streaked past vitrea

L’esperienza di Napoleone Martinuzzi presso la Venini termina all’inizio del 1932. Pochi mesi dopo apre una sua fornace assieme all’ingegner Francesco Zecchin. Qui può contare sull’apporto di due maestri vetrai di altissimo livello: Otello Nason e il giovanissimo Alfredo Barbini, che già da allora aveva dato prova delle sue straordinarie capacità di esecutore. La produzione riprende i temi preferiti da Martinuzzi: grandi vasi e coppe dalle forme scultoree, piccole figure stilizzate e naturalmente piante grasse. La particolarità di queste produzioni, di impronta novecentista come nel caso della pianta grassa con vaso, è l’uso di materiali nuovi: paste molto ricercate dalle colorazioni inedite, arricchite con foglia d’oro e argento, con lievi iridescenze.

Inedito

Autore
Napoleone Martinuzzi
Anno
c. 1932
Esecuzione
Zecchin-Martinuzzi
Altezza
40 cm