Carlo Scarpa

Coppa ovale in vetro a “murrine opache”

La serie delle murrine opache rappresenta il vertice dell’esperienza di Carlo Scarpa alla Venini. La sua capacità di appropriarsi a una tecnica millenaria, affinarla e trasformarla in uno strumento di espressione contemporanea porta a un risultato straordinario. Le coppe dal disegno schematico nascono da un percorso progettuale iniziato molti anni prima alla Cappellin e costituiscono uno dei più significativi esempi di arte vetraria del XX secolo.

Il ruolo di Paolo Venini è determinante per la creazione di tali opere, come spiega Giandomenico Romanelli: «È stata la grande invenzione e lezione di Paolo Venini: la perfetta integrazione tra cultura storica e tradizione da un lato e gusto, modi di vita e d’abitare, sensibilità e linguaggio contemporanei dall’altro lato.» Venini infatti non stravolge la tradizionale lavorazione vetraria muranese, ma apre un dialogo tra artista, designer e maestro per una reciproca esaltazione così tanto proficua e approfondita.

Inedito

Autore
Carlo Scarpa
Anno
1940 ca.
Esecuzione
Venini
Dimensioni
ø max 37 cm