Fulvio Bianconi

Vaso “fazzoletto” in vetro a canne di zanfirico alternate

Uno degli oggetti più iconici della produzione Venini, e in generale degli anni 50 a Murano, è senz’altro il vaso fazzoletto.

Prodotto in innumerevoli varianti di forma e colori, questo vaso è frutto di un lavoro a quattro mani tra Paolo Venini e Fulvio Bianconi, e ben rispecchia lo spirito creativo che contraddistingue la produzione di quegli anni, che fonde novità e tradizione.

Il famoso creativo Bruno Munari, nella presentazione di una mostra milanese dei vetri di Bianconi del 1958, descrive alcune peculiarità del percorso creativo dell’artista veneziano, esaltandone la fantasia e la capacità di creare oggetti nuovi usando tutte le possibilità della lavorazione del vetro, «giocando con gli spessori e le curve così che la luce vi penetri, si rifranga per rimbalzi e sfugga sulle superfici curve, come se ci fosse ancora dentro il fuoco». 

Bibliografia

Marino Barovier (a cura di), Fulvio Bianconi alla Venini, Skira - Le Stanze del Vetro-Fondazione Giorgio Cini, Milano-Venezia 2015, cat. mostra (Venezia, Le Stanze del Vetro, Fondazione Giorgio Cini, 13 settembre 2015 - 10 gennaio 2016), p. 99.

Autore
Fulvio Bianconi
Anno
1949-50 ca.
Esecuzione
Venini
Altezza
16,5 cm