Fulvio Bianconi

Bottiglia in vetro “pezzato Arlecchino”, a tessere policrome

La variante cromatica pezzato Arlecchino è la più rara e al contempo più famosa espressione dell’opera vetraria di Fulvio Bianconi. Nella sua biografia, la critica Rossana Bossaglia elogia le qualità artigiane dell'artista, che gioca con le asimmetrie cromatiche per accentuare le irregolarità del vetro: «tutti sappiamo che la gloria dell’artigianato sta nell’irripetibile incontro tra perizia e casualità».

Bibliografia

Franco Deboni, Murano ’900. Vetri e vetrai, Bocca, Milano 1996, fig. 215.

Autore
Fulvio Bianconi
Anno
1950 ca.
Esecuzione
Venini
Altezza
25 cm